Corale Santa Cecilia di Castello d’Argile

Nel 1935 a Castello d’Argile don Amedeo Migliorini, insegnando la Prima Missa Pontificalis di Lorenzo Perosi di fatto faceva nascere la Corale Santa Cecilia, o come si disse allora la Schola Cantorum Sancta Cecilia. È attorno questo primo seme che nasce questa formazione che dedicata al servizio liturgico, si impegna a dare il meglio se per affrontare con dignità un repertorio sempre più ricco e importante. Convinti che “chi canta bene prega due volte”, i suoi componenti e i suoi direttori che si sono succeduti nel tempo hanno dato forma ad un gruppo che intende essere espressione di armonia non solo musicale. 

Don Amedeo forma perciò non solo cantori ma anche un direttore, accompagnandolo nello studio privato di organo e lo avvia alla direzione a partire dalle “voci bianche”. Si tratta di Secondo Puggioli, che seguito anche dal M.Zecchi, apprende i rudimenti della musica.
Partito per la guerra Secondo e diversi altri giovani, la Corale è ridotta ai minimi termini, ma non interrompe le attività grazie al giovane seminarista Bruno Bovina, che conoscendo la musica, con il giovane fratello Franco (che diverrà insegnante al conservatorio di Verona) segue in questi anni il gruppo rimasto.
Tornato dalla guerra Secondo Puggioli riprende la guida della Corale nel 1945.
Si riprende imparando nuove messe di Perosi e ampliando il repertorio con pastorali ed elementi di accompagnamento liturgico, ed anche incursioni nel repertorio classico.
Nel 1956 entrano a pieno titolo le voci bianche nella Corale, per invito esplicito del parroco Mons. Gandolfi.
Alla fine degli anni ’60 comincia ad accompagnare il coro il figlio di Secondo Umberto, che presto s’impegnerà a seguire anche il coro delle “ragazze”.
Umberto intanto segue al conservatorio lezioni di Organo e direzione.
Nel 1981 alla morte del papà Secondo, Umberto prende la guida della corale, prima insieme a Bruno Bovina, all’organo, poi con il giovane studente di conservatorio Carlo Ardizzoni, che sarà organista della corale per molti anni.
Con Umberto Puggioli si arricchisce il repertorio ed anche la parte didattica e tecnica del canto. Si affrontano così Handel, Bach, Mozart, Mendellsohn, Brahms, Beethoven, Durante.
La qualità raggiunta dalla corale interessa una giovane formazione orchestrale che realizzare per il Natale del 1999 un concerto importante, cui partecipa anche il giovane baritono Davide Paltretti, che deve la sua prima formazione proprio alla corale.
Di questo concerto fu poi prodotto un CD prodotto dai Comuni di Castello d’Argile e di Bentivoglio.
Questa esperienza è stata possibile ripeterla anche nei Natali successivi fino al 2002. con collaborazioni prestigiose come l’Orchestra Estense di Modena, ed ancora il baritono Paltretti e altri solisti, fra i quali citiamo la nota Daniela Pini.
Umberto Puggioli nel maggio 2005 ci lascia prematuramente.

A seguire la corale, lascia la giovane figlia Cecilia. A lei ha dato il nome della protettrice della musica e della Corale; a lei ora il testimone raccolto proprio nei 70 anni della Corale, come auspicio per un rinnovato impegno …per i prossimi 70 anni!

25 Giugno 2011, Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano in Bologna: La Corale Santa Cecilia di Castelllo d’Argile partecipa alla Notte Bianca: vedi il filmato

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Corale Santa Cecilia di Castello d’Argileultima modifica: 2011-07-10T14:43:00+02:00da teatroblu
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